Protagonismo di bambini e ragazzi

Nelle esperienze rousseau non sono gli adulti a pensare alle attività da proporre ai bambini o ai ragazzi, ma sono i ragazzi stessi a essere stimolati a dare libero sfogo alla propria creatività e al proprio protagonismo. Per questa ragione l’adulto ha sempre attenzione a stimolare la partecipazione attiva dei ragazzi e a valutare quando il gruppo è maturo perché gli adulti facciano un “passo indietro”, lasciando che bambini e ragazzi possano gestire quanto più possibile da soli le attività. L’adulto resterà in seconda linea, garantendo il supporto necessario secondo le richieste dei bambini, senza invadere la loro creatività.

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